<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
    xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
    xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
    xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">

    <channel>
    
    <title>CàPace | news</title>
    <link>http://www.capace.org/news/</link>
    <description></description>
    <dc:language>en</dc:language>
    <dc:creator>l.storchi@lalumaca.org</dc:creator>
    <dc:rights>Copyright 2008</dc:rights>
    <dc:date>2008-09-29T15:49:07+00:00</dc:date>
    <admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.pmachine.com/" />
    

    <item>
      <title>Proposte didattiche per l’anno scolastico 2008/2009</title>
      <link>http://www.capace.org/news/proposte_didattiche_di_capace_per_lanno_scolastico_2008_2009/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/proposte_didattiche_di_capace_per_lanno_scolastico_2008_2009/#When:14:49:07Z</guid>
      <description>Spettacoli di narrazione e laboratori espressivi per studenti e docenti
Puntuali ritornano con il nuovo anno scolastico gli itinerari didattici di educazione alla pace di CàPace, il centro di educazione alla pace, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile di La Lumaca soc.coop. 

Le proposte didattiche sono rivolte alle scuole primarie dell’Emilia Romagna e spaziano dagli spettacoli di narrazione ai laboratori espressivi, in modo da esplorare, attraverso un approccio ludico e teatrale, temi di interesse educativo nelle dinamiche scolastiche.
In particolare, per gli alunni della scuola primaria vengono proposti i tre spettacoli di narrazione &#8220;Bal&#8217;occhi. ovvero lo spirito dei sogni&#8221;, sul tema dei diritti dei bambini, &#8220;Da migliaia di anni i fiori mettono le spine&#8221;,&amp;nbsp; sul tema dell’amicizia, delle relazioni e della ricerca di soluzioni creative ai conflitti, &#8220;Eni meni allumbeni&#8221;, sull’utilizzo del tempo che si ha a disposizione per creare legami e relazioni sempre più intense e significative. Tutti gli spettacoli sono abbinabili a laboratori di espressività corporea, per approfondire in classe i contenuti e i valori appresi durante le rappresentazioni teatrali.

Ai docenti viene espressamente rivolto il laboratorio di formazione sulla relazione educativa  &#8220;La solitudine dell’educatore&#8221;, per confrontarsi e sperimentare nuove strategie di intervento educativo con i ragazzi e risultare sempre più efficaci nella gestione delle relazioni interpersonali.&amp;nbsp;  

Tutte le attività sono condotte da due qualificati operatori, Massimiliano Filoni e Vanja Buzzini, che vantano una consolidata esperienza in ambito teatrale e pedagogico. I progetti illustrati possono essere personalizzati ed adattati alle esigenze delle singole scuole.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2008-09-29T14:49:07+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>CàPace organizza laboratori di espressività corporea</title>
      <link>http://www.capace.org/news/capace_organizza_laboratori_di_danzamovimento_terapia/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/capace_organizza_laboratori_di_danzamovimento_terapia/#When:10:41:01Z</guid>
      <description>Dal mese di novembre in programma a Reggio Emilia due percorsi di educazione alla pace basati sulla danzamovimento terapia.
Per l’anno 2007&#45;08 CàPace propone due percorsi di avvicinamento alla nonviolenza basati sulla metodologia della danza e del teatro.
I percorsi, rivolti a educatori, formatori, operatori sociali, studenti e a tutte le persone interessate, inizieranno a novembre e si terranno a Reggio Emilia con una diversa articolazione.

PER UN CORPO DI PACE &#45; Percorso di avvicinamento alla nonviolenza e all’ecologia profonda a mediazione corporea.
Percorso a carattere formativo, articolato in 7 incontri di 3,5 ore l’uno a cadenza mensile (sabato), da novembre a maggio; la metodologia prevista è la danzamovimento terapia, il teatro danza, il teatro dell’oppresso.
Inizo: sabato 24 novembre 2007, ore 9.30.

DANZARSE&#8217;: IL CORPO RACCONTA &#45; Laboratorio di danzamovimento terapia ad indirizzo simbolico antropologico.
Laboratorio a cadenza settimanale (incontri di 1,5 ore l’uno), da novembre a maggio, rivolto a tutti coloro che sono interessati ad un cammino di autoeducazione alla pace attraverso la funzione pedagogica e terapeutica della danza.&amp;nbsp; 
Inizio: giovedì 29 novembre 2007, ore 18.00.

I corsi si terranno presso la sede dell’Associazione &#8216;Nuovo Millenium&#8217; (Corso Garibaldi, 15 &#45; Reggio Emilia) e saranno condotti dalla dott.ssa Valentina Tosi, pedagogista specializzata in psicologia della pace, danzamovimento terapeuta, formatrice teatrale.

Per informazioni ed iscrizioni:
dott.ssa Valentina Tosi, tel. 338 5202392

volantino &#8220;Per un corpo di pace&#8221;
volantino &#8220;DanzarSè&#8221;</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-11-07T10:41:01+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Nuove proposte didattiche di CàPace per l’anno scolastico 2007/08</title>
      <link>http://www.capace.org/news/nuove_proposte_didattiche_di_capace_per_lanno_scolastico_2007_08/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/nuove_proposte_didattiche_di_capace_per_lanno_scolastico_2007_08/#When:08:25:00Z</guid>
      <description>È disponibile on&#45;line il catalogo con le nuove proposte di CàPace rivolte alle scuole per l’anno 2007/08.
Per approfondire i temi legati all’educazione alla pace e alla gestione dei conflitti le scuole hanno a disposizione un&#8217;ampia offerta di attività: spettacoli teatrali di narrazione, soggiorni tematici a carattere residenziale, percorsi didattici sul territorio, corsi di formazione per docenti.
Il dettaglio delle attività, suddivise per ordine di scuola, è visionabile nella sezione &#8220;progetti&#8221; di questo sito.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-10-04T08:25:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Le chemin de fer. Quando gli altri eravamo noi</title>
      <link>http://www.capace.org/news/le_chemin_de_fer_quando_gli_altri_eravamo_noi/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/le_chemin_de_fer_quando_gli_altri_eravamo_noi/#When:01:45:00Z</guid>
      <description>Spettacolo teatrale a conclusione del percorso di educazione alla pace per le scuole modenesi per l’a.s. 2006/07 giovedì 7 giugno 2007 alle ore 9,30 presso il Cinema Teatro Astoria di Fiorano Modenese

Le chemin de fer. Quando gli altri eravamo noi: è il titolo dello spettacolo teatrale per le scuole che si svolgerà giovedì 7 giugno alle 9,30 presso il Cinema Teatro Astoria di Fiorano in piazza Ciro Menotti, a conclusione del percorso di educazione alla pace “In viaggio a, in viaggio con”, che ha coinvolto centinaia di studenti e docenti delle scuole primarie di Formigine, Fiorano, Maranello e Sassuolo. 
Il progetto didattico è stato realizzato nel corso dell’anno scolastico 2006/07 dal Centro di educazione alla pace, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile CàPace, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dei quattro Comuni.
Lo spettacolo teatrale si svolge in due momenti: nella prima parte si narra la storia di un bambino italiano che negli anni cinquanta emigra in Francia per raggiungere il padre scappato dalla miseria per cercare di costruire un futuro migliore per sé e la sua famiglia, mentre la seconda parte si sviluppa come un&#8217;animazione teatrale in cui un educatore&#45;attore riprende il tema dello spettacolo accompagnando il pubblico ad esplorarlo attraverso giochi teatrali e discussioni guidate.
Il progetto di educazione alla pace “In viaggio a, in viaggio con” ha coinvolto le classi delle scuole elementari in percorsi didattici in classe e soggiorni residenziali di due giorni a CàPAce,&amp;nbsp; presso la casa vacanze Baciccia di Pinarella di Cervia. L’idea guida del percorso didattico è che la pace non si impara sui libri di scuola, ma solo se viene vissuta in prima persona. Pertanto i bambini hanno svolto attività di cooperazione, laboratori teatrali, giochi di ruolo e simulazioni, per imparare a gestire i conflitti e costruire insieme ambienti e relazioni di pace. 
Nello stesso periodo una cinquantina di insegnanti delle scuole d’infanzia, elementari e medie delle scuole del territorio hanno partecipato ad un corso di formazione di alcuni incontri sull’educazione alla pace, mettendosi anch’essi in gioco in prima persona in attività di prevenzione e di gestione dei conflitti.
Al termine dello spettacolo teatrale a tutte le classi scolastiche delle scuole coinvolte viene lasciato un Cd&#45;Rom con materiali didattici e di approfondimento, mentre agli insegnanti delle scuole viene distribuita una dispensa con tutta la documentazione utile per essere a loro volta docenti di pace a scuola.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-05-27T01:45:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>A CàPace un week end dedicato alla Pizzica, la coinvolgente danza del salento</title>
      <link>http://www.capace.org/news/due_week_end_a_capace_dedicati_al_teatro_corporeo_e_alla_danza_del_salento/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/due_week_end_a_capace_dedicati_al_teatro_corporeo_e_alla_danza_del_salento/#When:15:00:00Z</guid>
      <description>Sabato 09 e domenica 10 giugno a CàPace si va alla scoperta della pizzica, l’affascinante danza popolare del Salento. Il laboratorio si articola in due giornate di lavoro intensivo, pratico e teorico, ed è arricchito dalla visione di documentari originali. Il percorso è aperto a tutti, non occorre avere esperienza di danza e si consiglia un abbigliamento comodo (per le donne occorre portare una gonna o un foulard).
Il laboratorio, che va dal pranzo del sabato al tardo pomeriggio della domenica, è condotto da Maristella Martella di ‘Taranta Power’, scuola di tarantella e danze popolari del Mediterraneo fondata da Eugenio Bennato, 
Il costo è di 100 euro (comprensivo del laboratorio e del trattamento di pensione completa).
Le iscrizioni si raccolgono fino al 06 giugno ed il laboratorio si attiverà con un minimo di 15 partecipanti.

Sede del laboratorio: 
CàPace &#45; Centro di Educazione alla pace, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile
c/o Casa vacanze Baciccia, viale Abruzzi, 88 Pinarella di Cervia (Ravenna)

Per informazioni e prenotazioni: Numero Verde: 800.855811(dal lun al ven: 10&#45;13 e 15&#45;18)
E&#45;mail: capace@lalumaca.org
Sito web http://www.capace.org</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-04-21T15:00:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Casca il mondo. Giocare con la catastrofe. Una nuova pedagogia del cambiamento</title>
      <link>http://www.capace.org/news/casca_il_mondo_giocare_con_la_catastrofe_una_nuova_pedagogia_del_cambiament/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/casca_il_mondo_giocare_con_la_catastrofe_una_nuova_pedagogia_del_cambiament/#When:14:08:00Z</guid>
      <description>Si svolge sabato 17 febbraio alle ore 21,15 presso la Casa laboratorio dell’Asinara, in via del Taglione 221, a Casaltone di Parma, la presentazione del nuovo libro di Enrico Euli “Casca il mondo. Giocare con la catastrofe: una nuova pedagogia del cambiamento”.
L’incontro con l’autore della pubblicazione si svolge nell’ambito del percorso biennale “Per un Corpo di Pace”, promosso dal Centro regionale di educazione alla pace, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile Càpace.

Il libro invita a ripensare il modo di affrontare le catastrofi (guerre, eventi climatici, epidemie ecc.): invece di continuare a vivere come se niente fosse, occorre modificare i propri stili di vita e i propri modi di concepire l’educazione, la civiltà e lo sviluppo. Tra citazioni, giochi e percorsi, storie vere, dubbi condivisi, scenari futuribili e memorie da rinverdire, il libro è una reazione ed una sfida all’idea che ‘ormai è fatta’, che nessun gioco è più possibile, che il mondo si sta avviando alla sua fine definitiva, ed è un invito a provare ad apprendere dal cambiamento drastico, dalla catastrofe, appunto, che il mondo sta attraversando. E per immaginare il mondo che può nascere. 

“Come possiamo conciliare di fronte alla catastrofe &#45; si chiede il prof. Enrico Euli &#45; l’ideale educativo con la distruzione e la morte che devasta? A mio parere, divenire oggi consapevoli della catastrofe in corso, costruire insieme agli altri la capacità di ‘reggerne lo sguardo’, di ammetterla e riconoscerla, di esprimerla e di elaborarla in qualche modo condiviso, è l’unica ‘missione’ degna di dare un senso attuale e profondo all’educazione e alla formazione”.
Enrico Euli, 46 anni, è docente di Metodologie e tecniche del gioco, del lavoro di gruppo e dell’animazione all’Università di Cagliari ed autore di libri e pubblicazioni tra cui, sempre per La Meridiana, “I dilemmi (diletti) del gioco. Manuale di training” (2004). 

Enrico Euli, Casca il mondo. Giocare con la catastrofe: una nuova pedagogia del cambiamento, La Meridiana, 2007, euro 22,00.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-02-12T14:08:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Corso biennale “Per un corpo di Pace”: gli appuntamenti di gennaio e febbraio</title>
      <link>http://www.capace.org/news/corso_biennale_per_un_corpo_di_pace_gli_appuntamenti_di_gennaio_e_febbraio/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/corso_biennale_per_un_corpo_di_pace_gli_appuntamenti_di_gennaio_e_febbraio/#When:18:17:00Z</guid>
      <description>Sono aperte le iscrizioni ai seguenti moduli:

Laboratorio formativo &#45; La Mediazione

Il seminario intende fornire un&#8217;introduzione pratica alla mediazione dei conflitti interpersonali e sociali, sperimentando pratiche di mediazione mediante giochi di ruolo. Partiremo da un lavoro sulla consapevolezza del modo in cui ognuno di noi affronta il conflitto. Ci concentreremo sugli strumenti comunicativi che possono rendere più semplice dipanare la matassa di una situazione conflittuale, in particolare nei casi in cui ci ritroviamo a svolgere un ruolo di terza parte, nell’aiutare altri che hanno un conflitto a trasformare per il meglio la situazione di difficoltà. Lavorare in questa prospettiva ci darà un nuovo punto di vista anche per i conflitti che noi stessi incontriamo.

Sabato 20 e domenica 21 gennaio 2007
Giovanni Scotto &#45; Corso di Laurea &#8220;Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti&#8221; &#45; Università degli studi di Firenze e del Centro studi difesa civile
Rifugio Capanna Tassone (Ospitale di Fanano, Modena), raggiungibile direttamente in automobile da Modena e Bologna via Vignola &#45; Fanano

Laboratorio formativo – La bella Nonviolenza 

Il training si propone di esplorare il complesso rapporto tra  estetica e nonviolenza. Far crescere il senso della bellezza e la sensibilità estetica che connette il tutto; soltanto questa potrà avvicinarci davvero alla verità e alla giustizia per come sono intese dalla nonviolenza. Il recupero della dimensione estetica va intesa non solo come rafforzamento della creatività espressiva ed artistica ma come crescita dell’empatia, del sentirsi parte di un mondo naturale ed umano,di una rete d’interdipendenze che ci  tiene insieme e ci accoglie.

Sabato 17 e domenica 18 febbraio 2007
Enrico Euli – docente di Metodologia del gioco e dell’animazione dell’Università di Cagliari – Formatore alla Nonviolenza 
Casa laboratorio dell’Asinara,&amp;nbsp; via del Taglione 221, Casaltone di Parma

Poesia è anarchia dei sensi che si fa senso

– Ferlinghetti</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2007-01-09T18:17:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Corso biennale “Per un corpo di Pace”: gli appuntamenti di novembre e dicembre</title>
      <link>http://www.capace.org/news/capace_novembre/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/capace_novembre/#When:17:08:00Z</guid>
      <description>Sono aperte le iscrizioni ai seguenti moduli:
Laboratorio formativo &#45; La Nonviolenza come via alla pace. Un training per avvicinarsi al concetto e alle pratiche della nonviolenza 

La nonviolenza è a un tempo un modo di vivere la vita, un&#8217;idea di società, e una teoria&#45;prassi capace di trasformare i processi sociali. Nel seminario si farà la conoscenza di alcuni principi fondamentali della nonviolenza, con attività pratiche e una metodologia interattiva.

Alfredo Panerai &#45; Formatore alla Nonviolenza Associazione Pax Christi

sabato 18 e domenica 19 novembre 2006

“L’esperienza non è ciò che succede all’uomo, ma ciò che l’uomo fa con ciò che gli succede” &#45; A. Huxley


Sentiero di confine &#45; Il consenso della Nonviolenza

Sono compatibili la nonviolenza, la pace, la democrazia, con i tempi che ‘corrono’? Attraverso attività di vario genere si rifletterà sull’esperienza del discutere, decidere, agire, per scoprire/inventare quali forme della comunicazione (a partire dall’ascolto) e della relazione (a partire da quella con se stessi) ci aiutano a (de)crescere &#45; come persone, gruppi, società &#45; senza violenza.

Roberto Tecchio &#45; Facilitatore di processi formativi orientati alla nonviolenza e di processi decisionali partecipativi 

sabato 2 e domenica 3 dicembre 2006 *

“Quasi tutti gli uomini muoiono per i rimedi che usano più che per le loro malattie”&amp;nbsp; &#45; Moliere  

* per ragioni organizzative il modulo si svolge al rifugio Capanna Tassone (Ospitale di Fanano, Modena), raggiungibile direttamente in automobile da Modena e Bologna via Vignola &#45; Fanano


Il percorso “Per un corpo di Pace” intende costruire un percorso d’educazione all’incontro nonviolento tessendo un inizio di ponti che ripartano dal corpo per poi spingersi verso l’enigma della relazione con quanto è altro da sé.
Riscoprire una coscienza ecologica, vivere in modo ecologico, significa non solo fare attenzione agli equilibri dell’ambiente che ci ospita, ma innanzitutto ripartire da noi, dal nostro essere corpo per partorire un futuro in cui siano riconciliate le violente separazioni tra persona e natura, tra mente e fisicità, tra spirito e materia. 

Il corso si svolge con la consulenza scientifica e la partecipazione didattica dei docenti del Corso di Laurea ‘Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti’ Università degli Studi di Firenze &#45; Centro Studi Difesa Civile &#45; Associazione Pax Christi Firenze &#45; Associazione Giolli (Centro di ricerca sul Teatro dell’Oppresso e coscientizzazione).

Per informazioni e prenotazioni:

CàPace &#45; Centro di educazione alla pace, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile
viale Abruzzi 88, Pinarella di Cervia (Ravenna)

Numero Verde 800.855811 (dal lun al ven. dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18)
fax 059.8860124
e&#45;mail: capace@lalumaca.org
web site: http://www.capace.org

Consulente scientifico&#45;pedagogica
dott.ssa Valentina Tosi
tel. 338.5202392</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2006-11-07T17:08:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Corso “Per un corpo di Pace”: gli appuntamenti del mese di ottobre</title>
      <link>http://www.capace.org/news/per_un_corpo_di_pace_appuntamenti_ottobre/</link>
      <guid>http://www.capace.org/news/per_un_corpo_di_pace_appuntamenti_ottobre/#When:14:27:00Z</guid>
      <description>Proseguono gli incontri del percorso di formazione alla nonviolenza in prospettiva ecologica ed interculturale “Per un corpo di Pace”

	Il percorso intende costruire un percorso d’educazione all’incontro nonviolento tessendo un inizio di ponti che ripartano dal corpo per poi spingersi verso l’enigma della relazione con quanto è altro da sé. Riscoprire una coscienza ecologica, vivere in modo ecologico, significa non solo fare attenzione agli equilibri dell’ambiente che ci ospita ma innanzitutto ripartire da noi, dal nostro essere corpo per partorire un futuro in cui siano riconciliate le violente separazioni tra persona e natura, tra mente e fisicità, tra spirito e materia.

	Il corso si svolge con la consulenza scientifica e la partecipazione didattica dei docenti del Corso di Laurea ‘Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti’ Università degli Studi di Firenze &#8211; Centro Studi Difesa Civile &#8211; Associazione Pax Christi Firenze &#8211; Associazione Giolli (Centro di ricerca sul Teatro dell’Oppresso e coscientizzazione).	 Sentiero di confine &#8211; Viaggio nel flic

	Roberto Mazzini &#8211; Psicologo e formatore Teatro dell’Oppresso (Associazione Giolli)

	sabato 28 e domenica 29 ottobre 2006

	Dobbiamo avere il coraggio di essere felici &#8211; Augusto Boal

	Il Flic dans la téte è una delle tecniche del Teatro dell’Oppresso. Accompagna a un viaggio nei conflitti personali. Il Teatro dell’Oppresso non getta repentinamente in una situazione, ma lascia scegliere se entrarvi o meno. Non ci sono trucchi o trappole per far svelare a insaputa aspetti sconosciuti a se stessi. Il lavoro sarà adattato alle richieste del gruppo per cui si andrà a fondo quanto ciascuno vorrà. Serve attenzione e concentrazione perché può darsi che qualcuno offra una storia e si apra al gruppo, nella sua vulnerabilità.

	Per informazioni e prenotazioni
La Lumaca soc. coop.
Numero Verde 800.855811 (dal lun al ven: 10&#45;13, 15&#45;18)
Fax 059.8860124

	Direttrice: Silvia Mattanza
Consulente pedagogica: Valentina Tosi

	www.capace.org
capace@lalumaca.org</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <dc:date>2006-09-15T14:27:00+00:00</dc:date>
    </item>


    </channel>
</rss>